Informativa privacy
Come trattiamo i tuoi dati
Questa informativa riguarda l’app di prenotazione di Queen Barbershop di Boccia Veronica: la prenotazione e il promemoria SMS del giorno prima.
- Versione
- 2026-09-23
- Cosa significa
- La versione è la data del testo. È il valore registrato accanto a ogni consenso: se questo documento cambia in modo sostanziale, i consensi facoltativi vengono richiesti di nuovo, perché il sì di prima riguardava un altro testo.
Questa informativa non è ancora completa
Le voci qui sotto aspettano una decisione del titolare. Finché ci sono, l’app non deve trattare dati di clienti reali.
Indirizzo e-mail per le richieste privacy (VITE_QUEEN_PRIVACY_EMAIL)
Un'informativa senza un recapito scritto lascia l'interessato senza un modo tracciabile di esercitare i propri diritti. Il sito pubblica solo telefono e indirizzo, e un indirizzo inventato sarebbe peggio di nessun indirizzo.
Accordo di responsabile del trattamento con Supabase non firmato
L'art. 28 GDPR richiede un atto scritto fra titolare e responsabile prima che il responsabile tratti dati per conto del titolare.
Accordo di responsabile del trattamento con Twilio non firmato
L'art. 28 GDPR richiede un atto scritto fra titolare e responsabile prima che il responsabile tratti dati per conto del titolare.
Tempi di conservazione da validare prima del go-live (7 voci)
I valori attuali sono iniziali, approvati dalla committenza per la preview: non sono una validazione legale. Vanno confermati prima che l'app tratti dati di clienti reali.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento è Queen Barbershop di Boccia Veronica, Via Prenestina 1147, 00132 Roma, P.IVA 14907861000, telefono +39 389 858 3595.
Questa informativa riguarda l'applicazione di prenotazione. Il sito https://queenbarbershop.it/privacy-policy continua a valere per la navigazione sul sito e per i cookie; le due cose non si sovrappongono e non si contraddicono.
Tre livelli, e la differenza fra loro conta
I trattamenti di questa app stanno su tre piani distinti, e la distinzione non è burocratica: dice cosa si può rifiutare e cosa no.
A — Quello che serve per prenotare. Nome, telefono, e-mail e i dati dell'appuntamento, più un solo SMS di promemoria, 24 ore prima, che ricorda giorno, ora e operatore: parte dal mittente QUEEN, non contiene link, non è pubblicità e non si può rispondere. Non inviamo SMS di conferma, messaggi WhatsApp o messaggi promozionali. La base giuridica è l'esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR), non il consenso: nessuno viene messo davanti a una spunta che non può togliere, perché sarebbe una finta scelta. Senza questi dati non c'è prenotazione, come non ci sarebbe se si telefonasse rifiutando di dire il proprio nome.
B — La richiesta di recensione via SMS, oggi non attiva: il salone non la invia a nessuno. Il consenso resta separato e vero (art. 6.1.a GDPR): una spunta a parte, mai già segnata, che si può lasciare vuota e si può togliere quando si vuole. Chi lo dà non riceve nulla finché il titolare non decidesse di attivare questa finalità; chi non lo dà prenota esattamente come gli altri e riceve lo stesso promemoria.
C — Le comunicazioni promozionali, un domani. Consenso ancora separato dal precedente, perché sono due cose diverse: una chiede un parere su un servizio già ricevuto, l'altra propone di comprarne un altro. Oggi questa finalità non è attiva e nessun messaggio promozionale parte.
Rifiutare B, rifiutare C, o rifiutarli entrambi non toglie niente: l'appuntamento si prenota lo stesso, allo stesso prezzo, con lo stesso operatore e con lo stesso promemoria.
Livello A — dovuto per erogare il servizio
Non si rifiuta, e non ti viene chiesto con una spunta: senza questi dati la prenotazione non esiste. Una casella obbligatoria non sarebbe una scelta, e un consenso che non si può negare non è un consenso.
- esecuzione di un contratto (art. 6.1.b GDPR) — Prenotare è chiedere un servizio: il trattamento serve a erogarlo. Non si chiede un consenso per questi dati, perché senza di essi il servizio non esiste.
Prenotare e gestire l'appuntamento
Registrare la richiesta, tenere impegnata la poltrona, riconoscere il cliente quando torna, permettergli di spostare o annullare, e allo staff di lavorare l'agenda della giornata.
- Si può rifiutare
- No
- Rifiutarla impedisce di prenotare
- Sì
- Attiva oggi
- Sì
- Dati usati
- Nome e cognome; Numero di telefono; Indirizzo e-mail; Appuntamenti (servizio, operatore, data, ora, stato); Note dello staff sul cliente
Promemoria operativo dell'appuntamento
Un solo SMS, 24 ore prima dell'appuntamento prenotato, che ne ricorda giorno, ora e operatore. Parte dal mittente QUEEN, non contiene link e non si può rispondere. Non è pubblicità: è la stessa telefonata che il salone farebbe comunque, scritta. Non inviamo SMS di conferma né messaggi WhatsApp.
- Si può rifiutare
- No
- Rifiutarla impedisce di prenotare
- Sì
- Attiva oggi
- Sì
- Dati usati
- Nome e cognome; Numero di telefono; Appuntamenti (servizio, operatore, data, ora, stato)
Livello B — consenso facoltativo
Si sceglie a parte, non è mai preselezionato, e si può revocare in qualsiasi momento. Rifiutarlo non impedisce di prenotare: nessun appuntamento, nessun prezzo e nessun promemoria cambiano.
- consenso dell'interessato (art. 6.1.a GDPR) — Una scelta libera, specifica e revocabile. Se manca, quella singola attività non si fa: tutto il resto continua a funzionare.
Invito a lasciare una recensione, via SMS (non attivo)
Oggi non è attivo: il salone non invia richieste di recensione, né via SMS né in altro modo, e il consenso, se dato, resta inerte. Se un giorno il titolare decidesse di attivarlo, partirebbe solo per chi ha spuntato il consenso apposito, e smetterebbe nel momento in cui lo revoca.
- Si può rifiutare
- Sì
- Rifiutarla impedisce di prenotare
- No
- Attiva oggi
- No: oggi non parte nessun messaggio per questa finalità, e un consenso già raccolto resta inerte.
- Dati usati
- Nome e cognome; Numero di telefono; Appuntamenti (servizio, operatore, data, ora, stato)
Livello C — consenso facoltativo
Si sceglie a parte, non è mai preselezionato, e si può revocare in qualsiasi momento. Rifiutarlo non impedisce di prenotare: nessun appuntamento, nessun prezzo e nessun promemoria cambiano.
- consenso dell'interessato (art. 6.1.a GDPR) — Una scelta libera, specifica e revocabile. Se manca, quella singola attività non si fa: tutto il resto continua a funzionare.
Comunicazioni promozionali (predisposizione)
Offerte, novità e iniziative del salone. Oggi non è attiva: nessun messaggio promozionale viene inviato e il consenso, se raccolto, resta inerte finché il titolare non decide di usarlo. È dichiarata qui perché il cliente sappia fin d'ora a cosa sta dicendo sì o no.
- Si può rifiutare
- Sì
- Rifiutarla impedisce di prenotare
- No
- Attiva oggi
- No: oggi non parte nessun messaggio per questa finalità, e un consenso già raccolto resta inerte.
- Dati usati
- Nome e cognome; Numero di telefono; Indirizzo e-mail
Quali dati, e perché così pochi
L'app chiede nome e cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail, e registra gli appuntamenti: servizio, operatore, data, ora e stato. Nient'altro. Non chiede data di nascita, indirizzo di casa, documento, professione o abitudini.
Lo staff può annotare una nota sulla scheda del cliente — una preferenza sul taglio, per esempio. Quella nota non è visibile al cliente nell'app e non deve contenere informazioni sulla salute, sulle opinioni o sulla vita privata di nessuno.
L'app tiene inoltre un registro tecnico delle operazioni, che serve a capire chi ha modificato cosa e a riconoscere gli abusi, e i movimenti contabili del salone quando un appuntamento viene incassato.
- Nome e cognomeNecessario per prenotare
- Riconoscere chi entra e associare l'appuntamento alla persona giusta.
- Numero di telefonoNecessario per prenotare
- Avvisare in caso di imprevisto e inviare il promemoria dell'appuntamento. È il recapito con cui un salone lavora davvero.
- Indirizzo e-mailNecessario per prenotare
- L'accesso all'area cliente avviene con un codice usa e getta inviato via e-mail: senza indirizzo non si entra.
- Appuntamenti (servizio, operatore, data, ora, stato)Necessario per prenotare
- È l'oggetto stesso del servizio.
- Note dello staff sul clienteFacoltativo
- Campo libero a disposizione del salone (per esempio una preferenza sul taglio). Non è visibile al cliente e non deve contenere dati sulla salute, sulle opinioni o sulla vita privata.
- Incassi e movimenti contabili collegati all'appuntamentoFacoltativo
- Gestione economica del salone. Conservati per il tempo imposto dalla legge sulle scritture contabili, indipendentemente dai consensi.
- Registro tecnico delle operazioni (audit)Facoltativo
- Capire chi ha modificato cosa e riconoscere gli abusi. Contiene identificativi e, in alcune voci, dati anagrafici: per questo ha un tempo di conservazione proprio e più corto.
Quando si prenota per un figlio
Il catalogo prevede due servizi dedicati ai ragazzi, da 0 a 10 anni e da 11 a 15 anni: prenotare per un minore è un caso normale, non un'eccezione da nascondere.
Il minore non prenota e non apre un account: lo fa il genitore o chi ne fa le veci, che fornisce i dati del figlio (il nome, e l'appuntamento) e resta l'unico interlocutore del salone. I recapiti — telefono ed e-mail — sono i suoi, ed è a lui che arriva il promemoria.
Di conseguenza è il genitore o il tutore a prestare gli eventuali consensi facoltativi, e a poterli revocare: il minore non viene mai messo nella condizione di acconsentire da solo, e nessun messaggio gli viene indirizzato.
Per quanto tempo restano
I periodi qui sotto sono configurabili. Sono valori operativi iniziali approvati dalla committenza per questa fase di anteprima: non sono ancora stati validati per l'apertura al pubblico, e vanno confermati prima che l'app tratti dati di clienti reali.
Dati operativi degli appuntamenti: 24 mesi dall'appuntamento, poi note cancellate e scheda resa anonima se non ci sono appuntamenti più recenti. Eventi privacy e prova delle scelte: 5 anni dalla revoca o dall'ultimo utilizzo rilevante, ridotti all'essenziale — finalità, versione dell'informativa, scelta e data. Richieste di accesso, rettifica o cancellazione: 5 anni dalla chiusura. Log tecnici delle notifiche: 12 mesi. Invii falliti o annullati senza valore probatorio: 90 giorni. Token del link di gestione: al massimo 7 giorni, conservati solo come impronta.
I movimenti contabili fanno storia a sé: la legge impone dieci anni sulle scritture contabili (art. 2220 del codice civile), e quel termine non dipende né dal consenso né da una richiesta di cancellazione.
7 di 8 periodi sono valori iniziali da validare: approvati dalla committenza per l’anteprima, vanno validati prima del go-live. Non sono una conferma legale definitiva.
- Dati operativi degli appuntamenti e scheda clienteValore iniziale, da validare
- 24 mesi dall'appuntamento (da validare) — Dopo 24 mesi note e testi liberi dell'appuntamento si cancellano; la scheda di chi non ha appuntamenti più recenti viene resa anonima. Restano istanti, servizio e stato, che servono alla contabilità.
- Eventi privacy e prova delle scelte (consensi e revoche)Valore iniziale, da validare
- 5 anni dalla revoca o dall'ultimo utilizzo rilevante (da validare) — Il consenso va dimostrato, e la prova di una revoca serve tanto quanto la prova dell'assenso: per questo sopravvive agli altri dati, ridotta al minimo indispensabile (finalità, versione, scelta, data).
- Richieste di accesso, rettifica o cancellazioneValore iniziale, da validare
- 5 anni dalla chiusura (da validare) — La traccia di come è stata trattata una richiesta, per poterlo dimostrare.
- Dati soggetti a obblighi fiscali (movimenti contabili e incassi)Obbligo di legge
- 10 anni — Termine delle scritture contabili (art. 2220 c.c.). Non dipende dai consensi e non si accorcia su richiesta dell'interessato.
- Log tecnici delle notifiche (esiti di consegna dei messaggi)Valore iniziale, da validare
- 12 mesi (da validare) — Per capire i mancati recapiti e verificare le fatture del fornitore. Non contengono il testo del messaggio né il numero di telefono.
- Invii falliti o annullati che non hanno mai raggiunto il fornitoreValore iniziale, da validare
- 90 giorni (da validare) — Job tecnici senza valore probatorio: servono solo a diagnosticare un problema recente.
- Token del link di gestione della prenotazioneValore iniziale, da validare
- al massimo 7 giorni (da validare) — Conservati solo come impronta (hash), mai in chiaro. Revocati quando l'appuntamento viene disdetto, spostato o si conclude, o quando un nuovo link sostituisce il precedente.
- Registro tecnico delle operazioni (audit)Da definire
- periodo da definire (da validare) — Serve a capire chi ha modificato cosa. Gli eventi privacy seguono i 5 anni indicati sopra; per il resto del registro un periodo non è ancora stato deciso, e va deciso prima del go-live.
Chi altro vede questi dati
I dati restano al salone. Non vengono venduti, non vengono ceduti a terzi per loro iniziative e non alimentano profilazioni pubblicitarie.
Due soli fornitori li trattano per conto del titolare, come responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR: Supabase, che ospita il database e l'accesso all'area cliente, e Twilio, scelto per recapitare il promemoria SMS. Oggi l'invio è spento e nessun messaggio reale parte: non partirà prima che sia firmato l'accordo che vincola il fornitore.
All'interno del salone i dati sono visibili solo a chi lavora sull'agenda, e non tutti vedono le stesse cose: il ruolo di sola consultazione vede gli appuntamenti ma non l'anagrafica dei clienti.
SupabaseDatabase, autenticazione e archiviazione dell'app
Ospita il database e il servizio di autenticazione dell'app: vi risiedono la scheda cliente, gli appuntamenti e il registro dei consensi.
- Dove tratta i dati
- Unione Europea (region UE da confermare all'apertura del progetto, B-03)
- Accordo art. 28 GDPR
- Ancora da firmare
TwilioRecapito dei messaggi SMS
Recapito del promemoria SMS, 24 ore prima dell'appuntamento. Riceve il numero di telefono e il testo del promemoria (data, ora e nome dell'operatore). Oggi l'invio è spento e l'app usa un fornitore simulato: nessun messaggio reale parte.
- Dove tratta i dati
- da verificare prima del primo invio (possibile trasferimento extra UE)
- Accordo art. 28 GDPR
- Ancora da firmare
I diritti di chi prenota
Si può chiedere di sapere quali dati il salone ha (accesso) e di riceverne una copia in un formato leggibile da un altro programma (portabilità). Si può far correggere un nome sbagliato o un numero cambiato (rettifica).
Si può chiedere la cancellazione: viene eseguita su tutto ciò che non è trattenuto da un obbligo di legge, e quindi la contabilità resta mentre la scheda e lo storico spariscono.
C'è un solo caso in cui la cancellazione resta sospesa: quando i dati servono a una controversia in corso (art. 17.3.e GDPR). Il salone può allora bloccarne la cancellazione per il tempo necessario, e la richiesta viene eseguita quando il blocco cade.
Si può limitare il trattamento o opporsi, e si può revocare in qualsiasi momento il consenso alla richiesta di recensione o alle comunicazioni promozionali. La revoca vale da quel momento in avanti e non rende illegittimo quello che è stato fatto prima; soprattutto, non ha alcun effetto sugli appuntamenti già presi.
Come esercitare i propri diritti
Manca l'indirizzo e-mail per le richieste privacy (VITE_QUEEN_PRIVACY_EMAIL). Va deciso dal titolare: finché non c'è, l'app non può raccogliere dati di clienti reali.
- Non ancora configurata. Usa il telefono o passa in negozio.
- Telefono
- +39 389 858 3595
- Indirizzo
- Via Prenestina 1147, 00132 Roma
- Titolare
- Queen Barbershop di Boccia Veronica — P.IVA 14907861000
⚠️ Indirizzo e-mail per le richieste privacy non ancora configurato (VITE_QUEEN_PRIVACY_EMAIL). Nel frattempo valgono il telefono +39 389 858 3595 e l'indirizzo Via Prenestina 1147, 00132 Roma, ma l'informativa non è completa e non va consegnata così a un cliente reale.
Non serve motivare la richiesta né usare un modulo particolare: basta farsi riconoscere. La risposta arriva entro un mese, come prevede il Regolamento; se la richiesta è complessa il termine può allungarsi, e in quel caso lo diciamo prima della scadenza.
Chi ritiene che i propri dati siano trattati male può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), senza dover prima passare dal salone.
